La Gentilezza è un Gesto Rivoluzionario – Stagione 2020/2021

Chi fa teatro da sempre si nutre di passione e sogni, spingendosi spesso in terre inesplorate per cercare significati e modi dell’agire scenico nuovi, forse a volte visionari. L’essenza che accompagna da secoli il mondo del Teatro è l’evoluzione costante che ha permesso a generazioni di attori e professionisti dello spettacolo di generare forme sceniche nuove, in grado di adattarsi ai mutamenti e alle esigenze sociali che il loro tempo richiedeva.

Mi sembra inutile nascondere che il mondo negli ultimi mesi ha subito un profondo cambiamento, non soltanto per ciò che si riflette sull’arte e la teatralità in particolare, ma sono mutate le nostre abitudini e attitudini al vivere quotidiano, al rapportarsi con il prossimo e all’approciarsi all’intera sfera della socialità.

In un mondo che ci vuole distanti, che posto può trovare il teatro che ha come essenza primaria il creare prossimità tra le persone? Tra spettatori e attori? Tra realtà differenti in dialogo?

Sarà un anno complesso, una sfida nuova, fatta di poche certezze e tanta voglia di andare avanti e costruire una via nuova per un lavoro che amiamo. Che forma prenderà il teatro da oggi in poi? Questo non lo so, la mia speranza da Direttore Artistico è quella di vedere la bellezza crescere con la stessa naturalezza di un campo di fiori selvatici a Primavera, di trovarmi a dialogare con linguaggi forse diversi con realtà a noi vicine da molti anni.

Credo che il compito primario del teatro resti sempre quello: creare prossimità. Ci sono molti modi per creare, esprimere e raccontare, per essere e sentirsi vicini.

GENTILEZZA è la parola che ho scelto come luce-guida in questo percorso tortuoso, in un mondo che crea lontananza e distacco, il primo passo per creare una nuova prossimità è quello di rompere lo schema in maniera semplice, con tanti piccoli rivoluzionari gesti di gentilezza.

Non ho una formula magica nel taschino destro, solo tanta speranza e fiducia nel fatto che si riuscirà ad andare avanti e un pensiero da portare con me e raccontare: Siate Gentili…Siate rivoluzionari

Daniele Franci