FormAzione

Posted by on mag 11, 2017 in comunicazioni, Notizie, residenziali, slideshow | 0 comments

locandina formAzione

 

FormAzione

7 – 8 – 9 luglio

Workshop intensivo a cura di Daniele Franci

Produzione Etoile 2017

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Il laboratorio teatrale, come il teatro in sé, è essenzialmente azione, più precisamente form-a-zione. Questo concetto può essere chiarito partendo dall’etimologia della parola stessa che rimanda al significato di plasmare, modellare qualcosa in modo tale da fargli assumere la forma voluta; tutto si basa sull’azione di costruire e quindi dare origine a qualcosa di specifico.  Il movimento creativo rappresenta lo sviluppo di continui atti creativi che si susseguono nel tempo e nello spazio e riconduce a un concetto antropologico semplice ma fondamentale: la relazione tra l’essere umano e il movimento. L’uomo nel suo esistere si muove, l’immobilità gli è addirittura impossibile. Il movimento è elemento specifico della vita e ha un ruolo centrale nella relazione con se stessi e con gli altri.

Questa impresa racchiude in sé ”l’idea di una forma, intesa come modo particolare di esprimersi con le parole, gli scritti o qualsiasi altra attività artistica, come modo esteriore di essere, di vivere e di comportarsi”. Generalmente, il termine forma rimanda a un’associazione statica, ma non è così: una forma si raggiunge, infatti, solo attraverso una serie specifica di movimenti.

Entrare in una forma significa vivere un determinato processo che viene sintetizzato proprio nella forma stessa. Per questo motivo i termini “forma” e “azione” si uniscono, per richiamare l’idea di un qualcosa che si sta formando proprio nel momento in cui si sta agendo; il movimento dato dall’azione però non è fine a se stesso, ma racchiude in sé un valore che gli è dato dalla forma.

Attraverso l’esperienza laboratoriale si ricerca la consapevolezza della contemporaneità di corpo, anima e intelletto. Per dare intenzionalità all’azione, quindi, bisogna mettere in stretta comunicazione il corpo e la mente: le forme di cui si compone il movimento devono essere intrise d’intenzionalità».

Il movimento non nasce solamente da un bisogno materiale o da un atto di volontà, né si esaurisce nell’apparato locomotore dell’umano: esso è anche emozione.

È importante, infatti, non solamente diventare coscienti delle varie articolazioni della struttura umana e del loro uso nella creazione di schemi ritmici, gestuali e spaziali, ma anche dello stato d’animo e dell’atteggiamento interiore che si influenzano e determinano in rapporto all’azione corporea.

Dimensione temporale

7 – 8 – 9  luglio 2017

Venerdì  ceck in ore 14.00 e inizio lavori

Sabato  laboratori dalle10.00 -13.00, 14.00 -18.00, 21.00 – 23.00

Domenica fine lavori e ceck out ore 14.00

 Destinatari

Il workshop è indirizzato a tutte le persone che abbiano avuto almeno un esperienza teatrale, fino al raggiungimento di un massimo di 18 partecipanti da un minimo di 10.