SCADENZA ISCRIZIONI 13 LUGLIO 2016

Posted by on mag 16, 2016 in Notizie | 0 comments

PARADOSSO STAGE LUGLIO

 SCADENZA ISCRIZIONI 13 LUGLIO 2016

Il paradosso del palcoscenico

 15 – 16 – 17  luglio

Workshop intensivo a cura di Daniele Franci

Borgo delle Querce, via Fratelli Cervi 103 – Reggio Emilia

Produzione Etoile 2016

Premessa

Diderot sostiene che non è la grande sensibilità di un attore a facilitare il nostro processo di compenetrazione con quanto è rappresentato, come saremo portati a credere osservando, ad esempio, una magistrale scena di pianto, bensì, al contrario, la mancanza di sensibilità dell’attore, il quale, proprio per essere riuscito, attraverso la razionalità, la lucidità e l’allenamento costante delle emozioni, a possedersi e dominarsi nelle diverse situazioni rappresentate, è capace di trasmetterci quanto il poeta o l’autore del testo aveva in mente. Diderot non nega il ruolo della sensibilità dell’attore, ma ritiene che essa debba essere padroneggiata dal mestiere, di conseguenza, estremizzando, il parere dell’uomo del paradosso, è che “L’estrema sensibilità fa gli attori mediocri,  la sensibilità mediocre fa l’infinita schiera dei cattivi attori, ed è l’assoluta mancanza di sensibilità che prepara gli attori sublimi”.

Ciò che fa di un attore un vero professionista è, secondo Stanislavskij, il concetto di verità. La verità non collima con il recitare bene o male, ma piuttosto in maniera verosimile, credibile, quasi indistinguibile dalla vita reale. Gli strumenti utili ad ottenere la padronanza di questa verità sono le “circostanze date” ed “Il magico sé”. “Circostanze date “sono tutto ciò che ruota attorno al personaggio che bisognerà interpretare: la sua collocazione temporale, quella geografica, il contesto socioculturale in cui egli vive, la sua vita sentimentale quella sociale. “Il magico sé” e il punto interrogativo, la domanda che ci si deve porre in continuazione: “se io fossi lui davvero, come agirei?” Stanislavskij sosteneva che bisognasse personificarsi in maniera talmente profonda in un soggetto, da arrivare a credere di essere davvero quel personaggio.

La difficoltà del metodo Stanislavskij per l’attore risiede nel trovare dei punti di contatto tra la sua vita e quella del personaggio, scovare delle analogie tali da provocare simili emozioni. Solo in questo modo l’interpretazione risulterà credibile.  “Questo processo è molto lontano dall’immedesimazione che prevede la scomparsa dell’attore in virtù del personaggio. Qui si tratta di un innesto, di una sintesi, di un parto. O meglio ancora di una simbiosi vivente tra vita dell’attore e vita del personaggio. Non scompare né l’uno né l’altro. Entrambi partecipano alla creazione di una terza vita”.

Obiettivi

Partendo da una provocazione, attraverso l’utilizzo di testi teatrali, metteremo in discussione il ruolo dell’attore, la percezione di “se stessi”, cercando di distruggere i facili percorsi e trovare nella continua ricerca e nello stimolo della nostra creatività, sempre nuove risorse per arricchire l’attore ed evitare il facile, a volte inconsapevole, utilizzo di cliché, cioè di atteggiamenti stereotipati che generano una recitazione esteriore, artificiosa che non porta a creazioni vive, credibili e efficaci ma a situazioni in cui l’attore sembra il personaggio, dove invece dovrebbe esserlo.

Dimensione spaziale

Borgo delle Querce, via Fratelli Cervi 103 – Reggio Emilia

Centro nazionale di formazione FITA

Dimensione temporale

15 -16 –17  luglio 2016

Venerdì  ceck in ore 14.00 e inizio lavori

Sabato  laboratori dalle10.00 -13.00, 14.00 -18.00, 21.00 – 23.00

Domenica fine lavori e ceck out ore 14.00

 Destinatari

Il workshop è indirizzato a tutte le persone che abbiano avuto almeno un esperienza teatrale, fino al raggiungimento di un massimo di 18 partecipanti da un minimo di 10.

Costi

La quota di partecipazione è un contributo quantificabile in 100 euro a cui aggiungere 20€ se non si è associati FITA. La quota d’iscrizione sarà effettuata tramite bonifico bancario al C/C 1281192 INTESTATO A CENTRO TEATRALE EUROPEO ETOILE. BANCA POPOLARE EMILIA ROMAGNA Agenzia di Casalgrande   

CODICE IBAN   IT86I0538766241000001281192

Nel contributo è compresa il pernottamento  presso il Borgo delle Querce,  l’iscrizione allo stage, al Centro Teatrale Europeo Etoile ed eventualmente a Fita se non già tesserati.

Il vitto sarà a carico dei partecipanti che avranno a disposizione una cucina completa di stoviglie.

La tipologia dell’accommodation è simile quella dell’ostello; camere e bagni condivisi.

 Scarica modulo di iscrizione