Teatro lab 2016 locandina

Posted by on feb 23, 2016 in comunicazioni, Fotografia, Notizie, residenziali, Senza categoria, spettacoli, teatro, video | 0 comments

Schermata 2016-02-23 alle 19.19.11

Dal 3 al 17 aprile 2016 riparte la nuova edizione di Teatro Lab. Tutte le info nel programma.

Programma Teatro Lab 16

‘L’Alfabeto delle Emozioni’

Tetro Lab 2016 parlerà di emozioni. Emozioni vissute attraverso il piacere di emozionare, emozionarsi, come desiderio di sconfiggere questa paura che abbiamo di provare emozioni vere, emozioni autentiche. Teatro Lab 2016 ritorna a Novellara, da anni ormai centro nevralgico della manifestazione. Teatro Lab 2016, che da quest’anno gode della nuova collaborazione con il Ministero dell’Istruzione Università e Ricerca, da questa edizione allarga il proprio territorio di azione e coinvolgimento ai comuni di Guastalla e Correggio.

Teatro Lab 2016 comporrà “L’Alfabeto delle Emozioni”. Soggetto della 6° edizione del Festival, un tema, un argomento, che come sempre ha tenuto conto del territorio, identità condivisa con le amministrazioni e che, ancor più, ha voluto tenere conto delle indicazioni delle scuole locali che da anni seguono la manifestazione partecipando attivamente con centinaia di ragazzi e ragazze.

Teatro Lab 2016 ha raccolto i suggerimenti dell’Istituto Comprensivo di Novellara ed ecco che da quest’anno nella programmazione del Festival compaiono alcuni elementi di novità come, ad esempio, il dialogo tra direzione e studenti interessati al termine degli spettacoli per contestualizzare ancor più le performance viste, o l’approfondimento dell’avant programme, con indicazioni forniteci dalle scuole in programma, per offrire ancora più elementi ai docenti che accompagnano gli studenti a teatro e dando loro maggiori chiavi di lettura delle opere, molte delle quali , come di consueto, opere prime.

Teatro Lab 2016 quest’anno alzerà il sipario il 27 Febbraio con l’anteprima internazionale “Emotion Project” e poi ad Aprile con i 16 spettacoli delle scuole selezionate ed un secondo progetto internazionale che chiuderà il Festival il 17 Aprile con la performance “Secret Project”.  Teatro Lab 2016 parlerà di emozioni con gli allievi della scuola di alta formazione della FITA e con una fantastica scrittrice come Dacia Maraini.

Teatro Lab 2016 sta imparando  un nuovo linguaggio, quello della fotografia e, proprio in occasione del Festival, sarà allestita la mostra di fotografie degli allievi del “Corso di Fotografia dello Spettacolo” che, durante l’anno, hanno seguito la stagione del teatro Tagliavini di Novellara.

Teatro lab 2016 si sente sempre più europeo coinvolgendo quest’anno più di 60 giovani provenienti da altri Stati europei, non solo in occasione delle performance internazionali, ma anche durante tutto il periodo di svolgimento con uno staff internazionale in arrivo da Olanda e Portogallo.

Saranno come sempre i giovani gli attori protagonisti della manifestazione, le loro emozioni, il loro voler “essere Festival” ma anche  i sorrisi e gli sguardi dei cittadini e di tutti coloro che vorranno essere parte di Teatro Lab 2016.

Vi invito tutti, proprio tutti, perché  credo sarà un bellissimo Lab 2016.

Daniele Franci

Il Festival internazionale Teatro Lab è una iniziativa che apre la primavera dei grandi eventi della nostra città. Da cinque anni Novellara si lascia conquistare dall’energia dei tanti ragazzi che partecipano a questo Festival, una energia che va ben oltre il perimetro del nostro splendido teatro, ma che invade le piazze, i portici, le strade, i negozi, i cortili del nostro centro storico. Esattamente come la primavera, Teatro Lab sa conquistare luoghi e persone con una contagiosa leggerezza; è bello scoprire quanto talento e coraggio abbiano i giovani studenti-artisti protagonisti del Festival, ed è straordinario lasciare che questi talenti scoprano la nostra città, vivendola giorno dopo giorno, e portandoci dentro tutta la loro anima.

Il tema scelto per l’edizione 2016 – l’alfabeto delle emozioni – offre spunti di riflessione e coinvolgimento importanti; sono certa che assistere agli spettacoli pensati ed elaborati dai ragazzi di scuole e luoghi diversi e lontani possa essere davvero l’occasione per fare un viaggio di scoperta nel mondo dei sentimenti, osservato attraverso la lente del complesso e talvolta misterioso mondo dei più giovani.

Il Festival internazionale Teatro Lab rappresenta un momento di contaminazione straordinaria e invito tutta la cittadinanza, gli studenti, gli insegnanti delle scuole, le associazioni, a fare tesoro di questi momenti di incontro, dentro e fuori il nostro teatro. Sarà l’occasione per conoscere e riconoscere la creatività di tanti ragazzi e la loro capacità di mettersi in gioco, affrontando un pubblico di coetanei in un luogo nuovo, quale è per loro Novellara. Spero che Novellara sappia accogliere tutto questo talento con lo spirito e la generosità che la contraddistinguono.

Elena Carletti

Sindaco di Novellara

È il primo anno che Guastalla ospita il Festival Internazionale Teatro Lab. La scelta della nostra Città e, in particolare, del Teatro Comunale Ruggero Ruggeri quale sede di alcuni spettacoli della rassegna, ci riempie di orgoglio e soddisfazione. Quando ci è giunto l’invito a partecipare, grazie al coinvolgimento dell’Istituto Carrara e del prof. Stefano Costanzi, io e la Giunta Comunale di Guastalla, abbiamo risposto subito positivamente, con la consapevolezza di sostenere un’iniziativa di grande valore culturale, sociale, educativo. Ciò che colpisce del progetto, infatti, è l’idea di teatro come strumento di socialità, luogo di incontro e di confronto, di condivisione e collaborazione. L’arte come conoscenza di sé e degli altri, come esperienza di crescita e sperimentazione delle potenzialità. La creatività come espressione e valorizzazione dei propri e altrui talenti. Un’idea di teatro, quindi, dove lo spettacolo non è il fine ma è la rappresentazione finale di un percorso di studio e cooperazione che avvicina ragazzi dai 15 ai 25 anni provenienti dalla nostra provincia e da diverse parti d’Italia e d’Europa.

Il tema di questa edizione è tanto attuale quanto ambizioso: “L’alfabeto delle emozioni”. Mai come di questi tempi è diventato urgente sottolinearne l’importanza e, ancor più, la capacità di esprimerle, soprattutto fra gli adolescenti dove la comunicazione è troppo spesso sincopata e affidata al piccolo schermo dell’ultimo cellulare alla moda. Teatro Lab, attraverso il lavoro di gruppo e il coinvolgimento dei sensi, allena all’ascolto e all’espressione delle emozioni, avvicinando empaticamente i compagni di scuola con il sublime linguaggio dell’arte. Centinaia di studenti animeranno spettacoli, danze e performances e sarà, per le nostre città, un’occasione speciale per animarsi e farsi conoscere anche al di fuori dei confini provinciali. Grazie ad un teatro inteso come luogo di cultura e di amicizia. Ancora meglio, come luogo di Vita.

Un ringraziamento speciale va a Daniele Franci, anima e mente di questo straordinario progetto, per la sensibilità e la passione con cui esprime la sua impeccabile direzione artistica.

Camilla Verona

Sindaco di Guastalla

 

Il Festival Internazionale Teatro Lab anche quest’anno si presenta con un programma ricco di spettacoli realizzati da numerosi studenti italiani ed europei che portano in scena le loro esperienze, i loro talenti, le loro paure, le loro gioie…insomma, le loro emozioni.

Ho seguito questo progetto fin dal suo esordio, sei anni fa, ed ogni anno mi sono fatta coinvolgere, restandone sempre stupita, dall’energia positiva dei ragazzi, siano essi attori, protagonisti e comparse, ragazzi che magicamente salgono sul palcoscenico con la voglia di parlare, di confrontarsi, di mettersi in discussione, dimostrando una grande maturità. Anno dopo anno si è radicata in me la consapevolezza di quanto sia importante il teatro per la sua forte valenza educativa, luogo aggregante ed inclusivo, capace di accogliere tutti. Su quel palco ogni ragazzo trova linguaggi nuovi per esprimersi, per raccontarsi, per conoscere e farsi conoscere.

Quest’anno i promotori, che ringrazio per il loro impegno e la loro professionalità, hanno individuato un tema complesso quanto stimolante, quello delle emozioni. Ognuno di noi prova emozioni e sentimenti, affronta nella vita eventi positivi e negativi, ama, gioisce, si addolora, soffre, a volte in modo evidente, a volte in modo riservato, ma le emozioni sanno dare senso e colore al nostro vivere quotidiano, sempre ed in ogni età della nostra vita.

E’ un tema dunque molto personale, intimo, ma quotidiano al tempo stesso, che fa parte di noi e delle ore trascorse al lavoro, a scuola, in famiglia, tra gli amici. E’ una sfida che consente di conoscere l’universo giovanile, dando loro la parola, grazie a questo progetto che crea nuove amicizie, traccia nuove strade, provoca nuove emozioni che nascono dall’incontro di centinaia e centinaia di studenti che vengono da sedici scuole, da cinque paesi, che mettono alla prova le loro capacità in un percorso di crescita dove ognuno dà il proprio contributo perché il teatro si fa insieme, stando sul palco o seduti in platea.

Proprio per la sua valenza educativa e culturale, convinti di quanto sia importane dare ascolto e voce ai ragazzi, abbiamo deciso di sostenere questo Festival Internazionale, momento di crescita comune, come opportunità per il territorio che accoglierà migliaia di studenti e spettatori, come occasione per riflettere e ritrovare una rinnovata fiducia grazie a quelle emozioni che fanno bene al cuore.

Ilenia Malavasi

Vice presidente della Provincia di Reggio Emilia