BENT

Posted by on apr 12, 2014 in comunicazioni, Fotografia, Notizie, spettacoli | 0 comments

Schermata 2012-01-08 a 17.07.48

 Bent

di W. Corsi , liberamente ispirato all’omonimo testo di M. Schermann

Regia Daniele Franci

Interpreti

Gabriele Casali, Waller Corsi, Elena De Stefano, Daniele Franci

Che cos’è la perdizione? L’incontro di due anime che vivono in corpi dello stesso sesso o la follia di chi vuole epurare il mondo da qualsiasi forma di diversità e libertà di espressione?

Questo è “Bent”: un reading che ci catapulta dalla festosa e disinibita pazzia della Berlino notturna degli anni del secondo conflitto mondiale, in cui tutto sembra un circo di colori ed esplorazione sessuale quasi onirico, alla grigia realtà di un lager.

Questo atroce passaggio che coglie il pubblico ed i protagonisti ad altro non è dovuto che alla necessità di esprimere se stessi nella autenticità del proprio modo di Amare. E in questo miserrimo tentativo di alienazione, in questo luogo di privazioni, sarà invece l’Amore a fare la sua comparsa e a vincere, regalando ai due protagonisti una nuova consapevolezza di se che sconfigge ogni violenza.

 

Così come a Berlino il monumento all’olocausto omosessuale è disgiunto dal resto del complesso commemorativo, rappresentare una performance come questa vuol essere un modo per affrontare singolarmente la tragedia che hanno dovuto vivere migliaia di omosessuali per il solo fatto di essere naturalmente ciò che erano.

E così come nel testo le pietre, pesanti e gravose, vengono spostate a poco a poco, passo dopo passo, così ancora oggi continuiamo passo dopo passo a combattere l’omofobia. Tante pietre sono già state rimosse, tanti passi avanti sono stati fatti, ma la montagna è ancora da abbattere e ogni giorno è buono per scalfirla.